Piante acquatiche sommerse


Lagarosiphon major (Elodea crispa)

 

Hydrocharitaceae

Nome comune italiano: Peste d’acqua

Nome comune anglosassone:

Tipologia: pianta acquatica sommersa (ossigenante)

Come si pianta: vasi o altri contenitori riempiti con substrato idoneo alle altre piante acquatiche (terreno argilloso arricchito con sostanza organica e sabbia) o anche con sola sabbia o ghiaia non calcarea. Va posizionata nella zona più profonda del laghetto

Esposizione: pieno sole/ombra parziale

Profondità dell’acqua: -20/-50 cm (anche fino a -100 cm e più in acque particolarmente trasparenti)

Moltiplicazione: talea, divisione

Rusticità: resistente al freddo e al ghiaccio superficiale (Z3). In inverno rimane sempreverde

Fioritura: pianta dioica (a sessi separati). Fiori piccoli, poco appariscenti e privi di valore ornamentale. Fioritura in primavera-estate

Pianta per fitodepurazione: si

Utilità per la fauna selvatica: fonte di rifugio e substrato di deposizione per invertebrati, anfibi e pesci. Fonte di cibo per organismi vegetariani (pesci, tartarughe, uccelli acquatici)

Note: 

Vallisneria spiralis

Hydrocharitaceae

Nome comune italiano: Vallisneria

Nome comune anglosassone: Tapegrass

Tipologia: pianta acquatica sommersa (ossigenante)

Come si pianta: vasi o altri contenitori riempiti con substrato idoneo alle altre piante acquatiche (terreno argilloso arricchito con sostanza organica e sabbia) o anche con sola sabbia o ghiaia non calcarea. Va posizionata nella zona più profonda del laghetto

Esposizione: pieno sole/ombra parziale

Profondità dell’acqua: -20/-50 cm (anche fino a -100 cm e più in acque particolarmente trasparenti)

Moltiplicazione: divisione

Rusticità: resistente al freddo e al ghiaccio superficiale (Z4). In inverno rimane sempreverde

Fioritura: pianta dioica (a sessi separati). Fiori piccoli, poco appariscenti e privi di valore ornamentale; quelli femminili sono portati da peduncoli spiralati. Fioritura in primavera-estate

Pianta per fitodepurazione: si

Utilità per la fauna selvatica: fonte di rifugio e substrato di deposizione per invertebrati, anfibi e pesci. Fonte di cibo per organismi vegetariani (pesci, tartarughe, uccelli acquatici)

Note: 

Elodea canadensis

Hydrocharitaceae

Nome comune italiano: Peste d’acqua

Nome comune anglosassone: American waterweed, Common waterweed

Tipologia: pianta acquatica sommersa (ossigenante)

Come si pianta: vasi o altri contenitori riempiti con substrato idoneo alle altre piante acquatiche (terreno argilloso arricchito con sostanza organica e sabbia) o anche con sola sabbia o ghiaia non calcarea. Va posizionata nella zona più profonda del laghetto

Esposizione: pieno sole/ombra parziale

Profondità dell’acqua: -20/-50 cm (anche fino a -100 cm e più in acque particolarmente trasparenti)

Moltiplicazione: talea, divisione

Rusticità: resistente al freddo e al ghiaccio superficiale (Z3). In inverno rimane sempreverde

Fioritura: pianta dioica (a sessi separati). Fiori piccoli, poco appariscenti e privi di valore ornamentale. Fioritura in primavera-estate

Pianta per fitodepurazione: si

Utilità per la fauna selvatica: fonte di rifugio e substrato di deposizione per invertebrati, anfibi e pesci. Fonte di cibo per organismi vegetariani (pesci, tartarughe, uccelli acquatici)

Note: è una delle migliori piante ossigenanti ed è presente, come specie esotica introdotta, anche nelle zone umide italiane. In condizioni favorevoli tende a diventare infestante. Viene confusa spesso con la specie simile Elodea nuttalii, che ha le medesime caratteristiche ed esigenze di coltivazione

Egeria densa (= Elodea densa)

Hydrocharitaceae

Nome comune italiano: Egeria, Peste d’acqua americana

Nome comune anglosassone: South American waterweed, Anacharis

Tipologia: pianta acquatica sommersa (ossigenante)

Come si pianta: vasi o altri contenitori riempiti con substrato idoneo alle altre piante acquatiche (terreno argilloso arricchito con sostanza organica e sabbia) o anche con sola sabbia o ghiaia non calcarea. Va posizionata nella zona più profonda del laghetto

Esposizione: pieno sole/ombra parziale

Profondità dell’acqua: -20/-50 cm (anche fino a -100 cm e più in acque particolarmente trasparenti)

Moltiplicazione: talea, divisione

Rusticità: resistente al freddo e al ghiaccio superficiale (Z5). In inverno rimane sempreverde

Fioritura: pianta dioica (a sessi separati). Fiori piccoli, emergenti dall’acqua e dotati di 3 petali bianchi. Fioritura in primavera-estate

Pianta per fitodepurazione: si

Utilità per la fauna selvatica: fonte di rifugio e substrato di deposizione per invertebrati, anfibi e pesci. Fonte di cibo per organismi vegetariani (pesci, tartarughe, uccelli acquatici)

Note: è una delle migliori piante ossigenanti e, in condizioni favorevoli, tende a diventare infestante. In inverno può formare gemme di resistenza che cadono verso il fondo

Ceratophyllum demersum

Ceratophyllaceae

Nome comune italiano: Ceratofillo

Nome comune anglosassone: Hornwort

Tipologia: pianta acquatica sommersa (ossigenante)

Come si pianta: vasi o altri contenitori riempiti con substrato idoneo alle altre piante acquatiche (terreno argilloso arricchito con sostanza organica e sabbia)

Esposizione: pieno sole o ombra parziale

Profondità dell’acqua: -20/-50 cm (anche fino a -100 cm e più in acque particolarmente trasparenti)

Moltiplicazione: talea

Rusticità: resistente al freddo e al ghiaccio superficiale (Z5)

Fioritura:

Pianta per fitodepurazione: si

Utilità per la fauna selvatica: fonte di rifugio e substrato di deposizione per invertebrati, anfibi e pesci. Fonte di cibo per organismi vegetariani (pesci, tartarughe, uccelli acquatici)

Note:

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